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Le passanti

Song Author Georges Brassens Lyrics by: Georges Brassens Performer: Fabrizio De Andrè Submitted by: gilsi
Capo on fret 1

[Em]    [D]    [Em]    
Io [C]dedico questa can[B7/F#]zone      
ad ogni [E7]donna pensata [A]come amore
in un [Em]attimo [D] di li[G]bertà [B7/F#]    
a [C]quella conosciuta ap[B7/F#]pena      
non c'era [E7]tempo e valeva [A]la pena
di [Em]perderci un [D]secolo in [Em]più.   

A [C]quella quasi da immagi[B7/F#]nare      
tanto di [E7]fretta l'hai vista [A]passare
dal [Em]balcone a un [D]segreto più in [G][B7/F#]    
e ti [C]piace ricordarne il sor[B7/F#]riso      
che non ti ha [E7]fatto e che tu le hai de[A]ciso
in un [Em]vuoto di [D]felicit[Em]à.   

[C]Alla compagna di [B7/F#]viaggio      
i suoi [E7]occhi il più bel [A]paesaggio
fan [Em]sembrare più [D]corto il camm[G]ino [B7/F#]    
e [C]magari sei l'unico a ca[B7/F#]pirla      
e la fai [E7]scendere senza [A]seguirla
senza [Em]averle [D]sfiorato la [Em]mano.

A [C]quelle che sono già [B7/F#]prese      
e che [E7]vivendo delle ore [A]deluse
con un [Em]uomo ormai [D]troppo cambi[G]ato [B7/F#]    
ti hanno [C]lasciato, inutile paz[B7/F#]zia,      
vedere il [E7]fondo della malin[A]conia
di un [Em]avvenire [D]dispe[Em]rato.

[C]Immagini care per qualche [B7/F#]istante      
sarete [E7]presto una folla [A]distante
scaval[Em]cate da un [D]ricordo [G]più vicino [B7/F#]    
per [C]poco che la felicità [B7/F#]ritorni      
è molto [E7]raro che ci si ri[A]cordi
degli [Em]episodi [D] del cam[Em]mino.

Ma se la [C]vita smette di aiu[B7/F#]tarti      
è più [E7]difficile di[A]menticarti
[Em]di quelle fe[D]licità intra[G]viste [B7/F#]    
dei [C]baci che non si è osato [B7/F#]dare      
delle occa[E7]sioni lasciate ad [A]aspettare
degli [Em]occhi [D] mai più ri[Em]visti.

Al[C]lora nei momenti di soli[B7/F#]tudine      
quando il [E7]rimpianto divent[A]a abitudine,
una [Em]maniera [D] di vivers[G]i insieme, [B7/F#]    
si [C]piangono le labbra as[B7/F#]senti      
di [E7]tutte le belle [A]passanti
che non siamo riusciti a trattenere.



Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.

A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.

Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.

A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.

Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.

Chords

  • Em
  • D
  • C
  • B7/F#
  • E7
  • A
  • G

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Chord data © Chordinator.com

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